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Manifesto

Nessuno sostituito da una macchina: persone e intelligenze che crescono insieme.

È la nostra visione dell’uomo, dell’economia e dell’impresa, e di come vogliamo esserci quando il cambiamento arriva.

I. L'uomo

Ogni grande tecnologia ha ridisegnato il lavoro, e oggi tocca all’intelligenza.

L’agricoltura ci ha legato alla terra, l’industria alle macchine e il digitale agli schermi. Ogni volta qualcosa che sembrava solo umano è diventato abbondante e il valore si è spostato altrove; adesso sta succedendo all’intelligenza. Quando l’esecuzione abbonda, diventa prezioso quello che non si può delegare: il giudizio, il gusto, il coraggio di scegliere e la capacità di creare fiducia.

Il lavoro smette di essere fare e diventa decidere cosa vale la pena fare.

II. L'economia

Quando fare diventa facile, creare un’impresa smette di essere un privilegio di pochi.

Nel 1930 John Maynard Keynes immaginava che entro un secolo il progresso tecnico avrebbe liberato l’uomo dalla fatica, fino a lavorare quindici ore a settimana: aveva ragione sulla direzione e torto sui tempi. Adesso quella direzione si vede. Nasceranno più imprese, più piccole e più libere, guidate da persone con una forza che prima non avevano, e la grandezza di un’impresa si misurerà dalla qualità delle sue scelte e dalla forza delle sue relazioni più che dal numero di persone sotto lo stesso tetto.

Schumpeter la chiamava distruzione creatrice; noi guardiamo alla parte che crea.

J.M. Keynes, Prospettive economiche per i nostri nipoti, 1930.

III. L'impresa

Persone e agenti AI, ciascuno a fare ciò che sa fare meglio: così nasce l’impresa simbiotica.

Nel 1960 J.C.R. Licklider, uno dei pionieri dell’informatica, immaginava una simbiosi tra uomo e computer, due intelligenze diverse più forti insieme che da sole. Oggi quella simbiosi entra nelle imprese: gli agenti moltiplicano ciò che si può fare e le persone decidono cosa vale la pena fare, e perché. Non nasce da sola, però. Ha bisogno di un blended harness, la struttura che tiene insieme persone, agenti AI, strumenti, dati e metodo in un unico sistema.

La simbiosi non nasce da sola: si costruisce.

J.C.R. Licklider, Man-Computer Symbiosis, 1960.

Come funziona

III. L'impresa · Il talento

Chi ha talento non vuole più aspettare il permesso per costruire.

Intanto le persone cambiano, e i talenti migliori sentono sempre più stretto il posto che le organizzazioni tradizionali hanno pensato per loro: una casella nell’organigramma, decisioni prese altrove, tempi che non sono più quelli del mondo, mentre il mercato è globale e corre più veloce di qualsiasi riunione. L’impresa simbiotica dà a queste persone quello che cercano.

  • Libertà
  • Forza
  • Squadra
  • Partecipazione

IV. Hyper8

Hyper8 nasce per essere pronta, e per questo costruisce prima quello che servirà dopo.

Abbiamo una community di builder e marketer che sanno lavorare con gli agenti e un ecosistema di servizi (tecnologia, framework, amministrazione, distribuzione) su cui un’impresa può nascere in poche settimane. Quando si apre un’opportunità non partiamo da zero, e ogni impresa che nasce lascia alle successive persone, agenti, metodo e relazioni.

Creiamo imprese, e con loro la tecnologia e le connessioni da cui partirà la prossima.

Scopri il modello

Il futuro del lavoro non lo aspettiamo: lo costruiamo un progetto alla volta.

Persone e intelligenze che crescono insieme: è la cultura da cui nasce ogni cosa che facciamo.

A more human approach to what’s next.

Invito

Se questa visione ti somiglia, costruiamola insieme.

Per i talenti

Sai portare un’idea dall’inizio alla fine, che tu sia builder o marketer? Nella community lavori con gli agenti e con una squadra, su imprese vere.

Entra nella community

Per partner e imprenditori

Avete un mercato, una competenza di settore, un’audience o un’azienda? Portateci un’opportunità: la valutiamo insieme e, se regge, ne facciamo un’impresa.

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